Intervista a Alison Lohman – seconda parte
Prosegue e si conclude l’intervista con Alison Lohman. Chi si fosse perso la prima puntata, può recuperarla qui.
Come e’ stato girare le scene d’azione piene di effetti speciali?
Per girare la scena della colluttazione in macchina ci sono volute circa due settimane. Era tutto molto ben coreografato, studiato nel dettaglio, il coordinamento dei nostri movimenti con quelli della macchina da presa. In particolare è necessario essere precisi e allo stesso tempo far sembrare tutto caotico, frenetico e il più spontaneo possibile, come quando faccio saltare la dentiera della signora Ganush sul sedile anteriore.
Incantevole!!!
Lo so… Sono momenti interessanti, momenti tipici del cinema di Sam Raimi, con questa donna anziana, Lorna Raver, che ti rosicchia il mento e ti sbava sulla faccia.
Come e’ stato?
Assurdo, pazzesco! Non gli credevo. Non volevo credergli quando mi raccontava le cose che aveva in mente. In effetti, quando leggi la sceneggiatura, c’è tutto descritto dentro: “lei le succhia il collo”. E io pensavo ‘Oh, sì, d’accordo, sta solo rendendo più fiorita una scena da leggere’. No, lui intendeva proprio succhiare il collo. Non avevo idea che l’avrebbe fatto sul serio fino a quando non abbiamo girato (ride). Sì, ci sono stati dei momenti assurdi. Sam ha coreografato l’intera cosa. Ma noi dovevamo renderla più naturale possibile.
Come e’ stato quando hai incontrato per la prima volta la tua collega e rivale sullo schermo, Lorna Raver, tutta truccata?
L’avevo conosciuta prima, ed è molto dolce. Ma devo confessare che è stato difficile per me distinguere Lorna e la signora Ganush durante la lavorazione. Quando ci incontravamo per caso andando verso le roulotte o in giro, era difficile non avere paura di lei. E’ brava. E’ una brava attrice. Ha suscitato in me moltissime emozioni.
Qual e’ stata la sfida piu’ difficile per te?
Il sonno. Non ho mai dormito durante il film. Ci vuole tantissima energia per mantenere alto il livello di adrenalina girando scene in cui sei sempre spaventata e ti batti per restare viva. Così anche io ho cercato di sopravvivere al film, come il mio personaggio ha cercato di sopravvivere al demone!! Tornavo a casa e non sapevo come fare ad uscirne. Ma, sai, impari qualche piccolo stratagemma: spesso basta una lunga passeggiata, a volte funziona la tequila!. E’ stato un film difficile, davvero. Niente di ciò che ho vissuto nella mia vita si avvicina neanche lontanamente a questo. Per la maggior parte del tempo mi sentivo a pezzi. Dopo mi è anche venuto l’herpes. La sola cosa che mi ha permesso di non crollare è stato Sam. Non solo spingendomi e costringendomi ad andare avanti , ma anche perché mi ha ispirata. Anche se mi ha torturata per tutto il film, è un vero gentiluomo. Cioè, è davvero una contraddizione. Riesce ad essere dolce e gentile e l’attimo dopo ti fa letteralmente volare sul soffitto!
Hai avuto una controfigura?
Credo ci siano un paio di parti in cui c’è uno stunt al posto mio, ma per la maggior parte ho fatto tutto da sola. Sono proprio io quella che vola attraverso la stanza. E sono stata io a volerlo. Così, per essere giusti, non è stata solo colpa di Sam.
Cosa ti ha sorpreso di piu’ di questa esperienza?
Il fatto di essermi divertita. Pensavo che alla fine avrei detto ‘Oh, è stato un incubo. Non farò mai più una cosa del genere. Perché diavolo l’ho fatto?’ Ma adesso, ripensandoci, posso dire tranquillamente che mi sono divertita un sacco… mentre venivo torturata!
Credi in cose come le maledizioni? Sei superstiziosa?
No, non esattamente. Anche se qualche volta lo sono. Oggi, in effetti, sono entrata nella mia camera da letto e ho avuto la strana sensazione che ci fosse qualcuno lì che mi osservava. Normalmente non ho queste sensazioni. Forse ha a che fare con il fatto che sto girando questo film (ride). E questo non significa essere superstiziosi (ride).
Cosa speri per Drag Me To Hell?
Ovviamente spero che vada bene. Ma i miei desideri sono già stati esauditi. Sono molto soddisfatta dell’interpretazione, e del film nel suo insieme, e di quello che ha fatto Sam. Spero solo che alla gente piaccia quanto è piaciuto a me.
Faresti un altro horror?
Non lo so. Credo che richieda troppa energia. Davvero. Ma mi piacerebbe molto lavorare in un altro film di Sam Raimi. Questo lo farei immediatamente.



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