Nel film Lorna Raver fa letteralmente esplodere lo schermo nei panni della signora Ganush, un’anziana signora non proprio gentile che si accanisce su Christine Brown (Alison Lohman), un’ignara funzionaria dell’ufficio prestiti, trasformando la sua vita in un inferno, per averle lanciato contro una terribile maledizione. Veterana dei palcoscenici di New York e Chicago, la Raver ha interpretato i ruoli più disparati nelle popolari serie televisive Nip/Tuck, Desperate Housewives e CSI.
La signora Ganush non e’ esattamente un personaggio ordinario … cosa hai pensato quando hai letto per la prima volta il copione? Quando l’ho letto per la prima volta, mi sono limitata alla primissima scena del film in cui si vede lei che va a chiedere un prestito bancario come una povera vecchietta sul punto di perdere la sua casa. Non sapevo cos’altro le sarebbe successo nel film. L’ho letto solo dopo. “Oh, mio Dio” ho pensato. “In cosa mi sto cacciando?” Era una cosa completamente nuova per me. E mi sono divertita molto a farlo. Non solo ho imparato tante cose su come vengono girati questi film, ma c’era anche un gruppo meraviglioso di persone con cui lavorare. E’ stata un’esperienza affascinante e una cosa molto, molto diversa da tutto quello che avevo fatto fino ad ora.
Perché pensi di essere stata scelta? Proprio non lo so. Ma quando dopo ho parlato con Sam, lui mi ha detto che una delle ragioni è stata che avevo letto il copione come una donna ‘reale’. Questo forse dipendeva solo dal fatto che non sapevo in cosa lei si sarebbe trasformata alla fine! Sam voleva una persona che fosse credibile per quella trasformazione spaventosa, sai, il tipo ‘non farla incazzare altrimenti non sai cosa ti può succedere!’ Prosegui la lettura…
Vi siete mai chiesti dove fosse finito il regista, produttore e attore Sam Raimi dopo la straordinaria tripletta di successo di Spider-Man?
Dopo sette anni trascorsi a mettere a punto la trilogia, il regista de La casa 2 si sentiva pronto per un cambiamento. Nonostante l’amore per il fumetto, Raimi era pronto a tornare alle sue radici: l’horror e il thriller.
L’ultimo progetto di Raimi, Drag Me To Hell, è stato scritto insieme a suo fratello, Ivan Raimi.
“Mentre stavamo scrivendo Darkmannel 1989, io e mio fratello decidemmo di scrivere anche un breve racconto horror, che abbiamo poi trasformato, allungandolo, in Drag Me To Hell a metà degli anni ‘90”, dice Raimi. “All’epoca eravamo entrambi molto impegnati in altri progetti e non avevamo la possibilità di continuare a lavorarci su. Poi sono arrivati i film di Spider-Man, ed è stato solo quando ho completato la serie che mi sono reso conto che volevo tornare a girare un thriller”. Prosegui la lettura…
Dopo alcune anteprime, arriva ufficialmente nel nostro Paese Drag Me To Hell, la pellicola che ha riportato Sam Raimi (regista della saga di Spider-Man) a confrontarsi nuovamente con l’horror più folle e scatenato, dopo che la sua trilogia de La casa, compreso l’ultimo episodio che da noi si chiamava L’armata delle tenebre, ha cambiato la storia del genere. L’interesse degli esercenti sembra notevole, considerando che la pellicola verrà presentata in 250 copie (numero molto interessante per un horror), nonostante tante uscite importanti in questo fine settimana e i risultati straordinari che sta ottenendo L’era glaciale 3.
Costato 30 milioni di dollari, Drag Me To Hell ne ha conquistati finora 80 in tutto il mondo, di cui 42 negli Stati Uniti. Vedremo quale sarà il contributo che fornirà il nostro Paese. Ma voi lo vedrete? E se lo avete visto, quali sono le vostre impressioni? Siete rimasti soddisfatti? fateci sapere le vostre opinioni nei commenti…
Se la protagonista sventurata di Drag Me To Hell è ovviamente Alison Lohman, a rubare spesso la scena c’è Lorna Raver, l’attrice che interpreta la signora Ganush, la spaventosa strega che lancia una maledizione terribile. Per sincerarvene, potete vedere questo filmato, che all’inizio mostra la clip in inglese in cui avviene lo scontro feroce tra le due protagoniste, che porta il destino di Christine Brown (appunto il personaggio della Lohman) a cambiare per sempre.
Di seguito, c’è un’intervista per scoprire meglio Lorna Raver. Nella prima parte, ci dice alcune cose abbastanza scontate (è stato divertente ma faticoso”, “all’inizio era dubbiosa, ma poi è stata felice della scelta di lavorare al film”, “Sam è una persona magnifica e coinvolge molto gli attori”), ma in seguito abbiamo anche qualche informazione più interessante. Per esempio, quando si è imbarcata in questa avventura, non conosceva la serie de La Casa, ma poi tutti quelli a cui parlava ne erano antusiasti e ha finito per scoprirne di più.
Infine, la Raver indica che il lavoro al cinema e in teatro è ovviamente diverso, facendo capire che le emozioni che si provano con un pubblico dal vivo sono insuperabili. Tuttavia, spera di poter fare tanti altri film, anche se non soltanto nel ruolo della vecchia signora inquietante. Una parte che comunque, sia detto senza offesa, le calza a pennello…
E’ uno degli oggetti mitici del cinema horror di tutti i tempi. Stiamo parlando del braccio motosega che Ash Williams, il protagonista de La Casa interpretato dall’ottimo Bruce Campbell, si crea nel secondo episodio della saga (come vi avevamo mostrato qui). Il programma BFX mostra esattamente come fare a realizzare una copia veramente efficace, anche se ovviamente non funzionante (mica vorrete far fuori qualcuno, vero?).
Ovviamente, come indicato nelle scritte inglesi all’inizio, chiunque non abbia familiarità con questo tipo di lavori dovrebbe valutare seriamente se impegnarsi in quest’impresa, visto che i pericoli per chi non è a suo agio con il bricolage possono essere notevoli (anche in questo caso, in cui non si tratta di una vera motosega). Nel caso, se siete minorenni pieni di entusiasmo ma poco esperti, fatevi aiutare da un adulto competente. Chi vi scrive, per esempio, non ci pensa proprio a tentare l’impresa, vista la sua totale incapacità in materia…
Una delle scene più celebri non solo de La Casa 2, ma di tutta la filmografia di Sam Raimi, regista di Drag Me To Hell (in uscita l’11 settembre), è senza dubbio quella che vi proponiamo oggi. Nel film, il protagonista Ash Williams ha dovuto tagliarsi la mano, ormai fuori controllo (come vi avevamo mostrato qui), ma di sicuro non è a corto di idee. Ecco allora che decide di sostituirla con un attrezzo veramente utile: una motosega!
Il montaggio è da studiare nelle scuole di cinema, mentre il risultato finale è veramente da applausi. Diventata di culto anche la semplice parolina detta da Williams: ‘groovy‘ (un modo colloquiale di dire ‘fantastico, ottimo’).
Un buon modo per capire i riferimenti di Sam Raimi per Drag Me To Hell è andare a vedere la storica saga de La casa. Nel secondo episodio, quello forse più ricco di scene di culto (ma la concorrenza dgli altri due capitoli, come ben sanno gli appassionati, è forte), spicca questa fantastica scena con protagonista Bruce Campbell, in cui possiamo vedere l’incredibile abilità dell’attore nel mettersi in gioco, costi quel che costi. Il finale, comunque, è in puro stile Sam Raimi degli esordi, senza paura di spingere sul pedale dell’acceleratore…
Ultimi commenti